GIRUGIRU – 1° studio

GIRUGIRU – 1° studio

“Non smetteremo mai di esplorare. E alla fine di tutto il nostro andare ritorneremo al punto di partenza per conoscerlo per la prima volta” T. S. Eliot

Un viaggio nel viaggio, dove i performer vengono condotti con continuità in dei luoghi procedendo lentamente nella medesima direzione. Esperimenti che riflettono il movimento del procedere dalla comunità al singolo individuo, dall’antropologia culturale alla mitologia personale, dalla drammatizzazione alla documentazione, dal testo all’immagine, dall’ensemble alla performance solista. Attraverso la conoscenza dei differenti miti dei paesi che si affacciano sul mare, ricerchiamo e sperimentiamo un sincretismo culturale, acentrico ed eccentrico, in cui rientrano, nella loro eterogeneità tutti i fenomeni umani nei quali la cultura si crea e si trasforma. 

In scena una “old dancer” rappresenta il tempo e la trasformazione. Un’interprete accompagna i danzatori per tutta la durata della performance e li conduce in un viaggio verso la liberazione, esortandoli a manifestarsi liberamente e aiutandoli a predisporsi all’accoglimento della sorpresa. La danza e la musica si attraversano vicendevolmente, a volte si incontrano in sincronia gestuale e a volte emotiva, rimanendo due linguaggi indipendenti con una connessione tra loro sempre in mutamento. Due linguaggi nomadi con flussi paralleli.

Il procedere dei danzatori costruisce in scena differenti spazi creando differenti forme: 

  1. processione
  2. migrazione
  3. manifestazione.

Prologo: IL TEMPO

1^ stanza: processione di esseri umani. Un incosciente procedere che conduce in uno stato di trance.

2^ stanza: migrazione di corpi nello spazio. Lo spazio cambia. Gli stessi corpi si svestono. La natura invade i loro corpi-animali.

3^ stanza: manifestazione del presentarsi come si è. Con la propria identità, specificità e unicità. La bellezza delle differenze. Il corpo è mio ed è politico.

Epilogo: LA TRASFORMAZIONE

  • Regia e Coreografia: Francesca La Cava
  • Drammaturgia: Anouscka Brodacz e Francesca La Cava
  • Collaborazione artistica: Anouscka Brodacz e Antonio Taurino
  • Assistente alla coreografia: Stefania Bucci
  • Interpreti: Anouscka Brodacz, Stefania Bucci, Andrea Di Matteo, Fran – cesca La Cava, Chiara Mameli e Antonio Taurino
  • Musica originale: Alessandro Olla
  • Disegno Luci: Michele Innocenzi
  • Collaborazione scene e costumi: Elisabetta Falqui
  • Produzione: Gruppo e-motion con il sostegno del MIC, della Regione Abruzzo e del Comune dell’Aquila residenze: La Maison rouge, Christiane Emmanuel – Martinica (FR), La Mama – New York (USA), Comune di Isili (IT), Artisti per il Matta (IT) e Festival Corpografie (IT)

 

PROCESSO CREATIVO

La parola d’ordine è contaminazione: di linguaggi, metodi e tecniche. Un’- ibridazione che cerca nell’antropologia, nel rituale e nelle infinite sfaccetta- ture del quotidiano nuove risposte.

MIGRA-AZIONI
Scoprire. Alla scoperta delle origini e delle tradizioni di altri paesi. Scoperta dell’identità e delle tradizioni del luogo che si sta visitando.

TRASFORMA-AZIONI
Ricordare. Le origini e le tradizioni: abitando l’Abruzzo e la Sardegna.
Il TEMPO segue una linea verticale, dalla tradizione al contemporaneo. Desideriamo sollecitare il ricordo e la memoria, la possibilità di conoscere l’uguaglianza e la diversità tra i popoli nelle loro manifestazioni rituali (cibo, musica, danza, costumi, etc.) e la trasmissione: la possibilità di continuare la pratica di ciò che è stato e può continuare a esistere.
Questo viaggio, stimolando la nostra parte emozionale, permette di ricor- dare e provare nel nostro corpo ciò che è stato (sagre, processioni, rituali, etc.).

MOLTIPLICA-AZIONI
Spargere. Trovare una struttura/radice universale.
Lo SPAZIO segue una linea orizzontale, uno spazio geografico delineato dai luoghi del viaggio. La coabitazione e la conoscenza di più tradizioni e di diversi rituali aiuta a far emergere l’identità e ad apprezzare maggiormente le nostre tradizioni.

Rassegna stampa presentazione 1° studio:

 

Date

23 September 2023

Category

Creations, In Distribution