Un viaggio nella Sardegna che "suona". Un’esperienza sonora, fisica, ambientale nella quale, attraversando le tradizioni e mettendosi in ascolto della natura, gli artisti e gli spettatori potranno essere immersi in una nuova condizione: il raggiungimento di uno spazio liminale e la possibilità di vivere una pratica trasformante. La performance prevede il coinvolgimento del pubblico.
- Concept e coreografia: Francesca La Cava
- Musica originale e live electronics: Marco Ariano
- Interpreti: Angela Caputo, Andrea Di Matteo, Chiara Mameli e Antonio Taurino
- Foto: Luca Di Bartolo
Produzione: GRUPPO e_MOTION con il sostegno del Mic, della Regione Abruzzo e del Comune dell’Aquila
Coproduzione: Asmed Balletto di Sardegna
Progetto: Dancing Histor(y)ies Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo - Europa Creativa (UE)
Il suono delle partiture coreografiche, grazie al M° Marco Ariano, è il suono dei corpi, delle pietre che si modificano, dei confini che spesso sentono gli abitanti di questa terra che attraverso la pazienza e la cura trovano in seguito il modo di rompere.
Importante è stato l’ascolto delle pietre sonore lasciate da Pinuccio Sciola.
Sciola, infatti, elaborò la teoria per cui le pietre non sono oggetti inanimati, bensì custodiscono la memoria della nostra terra e posseggono una voce interiore. Esattamente come gli abitanti di questa terra.