"Sei stato selvaggio, un tempo. Non lasciarti addomesticare." Isadora Duncan
Una pratica di coreografia biocentrica che scardina l'antropocentrismo per ritrovare l'alleanza tra corpo umano e natura selvatica.
Una performance viscerale che indaga il ritorno all'istinto primordiale attraverso un corpo che rifiuta le strutture e le costrizioni sociali.
Sul palcoscenico si consuma un atto di decolonizzazione del corpo. "Sono nata selvaggia" non è solo un'affermazione, ma il motore di una ricerca coreografica che scava sotto la pelle, oltre le convenzioni del movimento codificato.
Le performance si sviluppano come un rito di spoliazione nel quale le interpreti attraversano una metamorfosi. Il pavimento diventa un alleato, lo spazio circostante si fa tridimensionale e la tecnica si dissolve per lasciare il posto a un'improvvisazione guidata solo dall'urgenza viscerale.
ANIMAL STUDIES - scritture corporee celebra la transizione dall'addomesticato al selvaggio, offrendo al pubblico non una coreografia da guardare, ma un'esperienza di liberazione a cui assistere.
Concept | Francesca La Cava
Coreografia e interpretazione | Stefania Bucci e Francesca La Cava
Musica | Globster e Fabio Monaco
Produzione | Gruppo e-motion con il sostegno del MIC, della Regione Abruzzo e del Comune dell’Aquila