MECHANE
La MECHANÈ era una sorta di gru usata nel teatro greco per sollevare in aria gli attori, simulandone il volo. Per questo motivo era spesso funzionale a rappresentare l'intervento di un Dio sulla scena, da cui l'espressione latina Deus ex machina.
Sin dai suoi albori la tecnologia può essere considerata come un tentativo di superare i confini del corpo, dello spazio e del tempo.
A partire da ispirazioni provenienti dalla filosofia postumanista questo lavoro concepisce il corpo come struttura aperta e in costante trasformazione, un bastione organico-tecnologico di una strategia identitaria aperta e condivisa. Osserva, nel secolo dell’accelerazione, il suo rapporto con il tempo, ipotizza le sue necessità. La necessità di liberarsi in volo, la necessità di respirare, la necessità di mutare, la necessita di fallire.
La ricerca ha origine dall’incontro tra Mariella Celia, danzatrice, coreografa ed educatrice somatica e Ivan Macera, sound Artist. Il rapporto tra corpo e tecnologia è prima di tutto relazione tra danza e dispositivi sonori/installazioni.
La drammaturgia del lavoro attinge ai miti greci per dipanarsi.
E se il Minotauro volesse utilizzare gli strumenti usati da Dedalo e Icaro o il filo di Arianna per uscire dal labirinto?
Il Minotauro nel nostro lavoro non è un essere mostruoso e famelico ma un continuo tentativo di ribellione, di mutazione, di elevazione.
I cavi, sono elementi centrali nell’architettura dello spazio performativo, sono gomitoli di fili di Arianna, conduttori elettrici interrotti che delimitano e determinano lo spazio di azione.
Tutto è simbolico e al contempo concreto nell’azione performativa: cavi che ingabbiano ma che forniscono aria, suoni che regalano ali di cera, movimenti come tentavi di elevazione, una reazione alla gravità delle cose del mondo.
concept: Mariella Celia, Ivan Macera
coreografia e Danza: Mariella Celia P
progettazione del suono: Ivan Macera
drammaturgia: Pasquale Passaretti
protesi scultorea: Maria Pia Picozza
foto: Piero Tauro
produzione: Gruppo E-Motion
con il sostegno di: Home, Centro Creazione Coreografica 2023; Viagrande Studios; ALDES/SPAM!; Fondazione Alfonso Gatto; Comune di Fiuggi.