Perché danza e tessitura tradizionale?
La danza e la tessitura condividono un processo di creazione fondato su regole precise e sulla possibilità di disobbedire a esse. In entrambe l’apice espressivo si raggiunge attraverso la ripetizione, la reiterazione del gesto, della pulsazione, del ritmo, la qualità della “pelle”. Entrambe le discipline sono portatrici di patrimonio culturale e riflettono l’identità di un popolo attraverso il movimento: il movimento del corpo nello spazio e quello delle mani sul telaio.
Sono pratiche che parlano di memoria, di trasmissione, di appartenenza.
Sia in Sardegna che in Abruzzo, la tessitura è profondamente legata alla comunità, rappresentando non solo una produzione artigianale, ma un vero e proprio pilastro identitario, sociale e storico che unisce le generazioni.
La tessitura è una "ambasciata silenziosa" della cultura locale, che continua a evolversi mantenendo salde le sue radici comunitarie.
Il progetto intende, attraverso l’utilizzo di pratiche contemporanee, valorizzare il patrimonio immateriale, creando un ponte tra saperi antichi e linguaggi del presente, tra artigianato, danza e comunità.
Attraverso la conoscenza dei materiali (lana, fili, telai), dei gesti e dei ritmi della tessitura tradizionale, i danzatori sono invitati alla ricerca di una pratica che porta con sé memoria, tempo e attenzione.
Concept | Francesca La Cava e Alessandro Olla
Coreografia | Francesca La Cava
Musica | Alessandro Olla
Assistente alla coreografia | Antonio Taurino
Interpreti e collaborazione | Angela Caputo, Andrea Di Matteo, Chiara Mameli, Antonio Taurino e Virginia Picchi
Scene e costumi | Elisabetta Falqui
Disegno luci | Michele Innocenzi
Produzione | Gruppo e-motion con il sostegno del Mic, della Regione Abruzzo e del Comune di L'Aquila
Residenze: Tornimparte (AQ) e L'Aquila - L'Aquila Capitale della Cultura 2026, MusaMadre - Rebeccu (SS), Festival In situ- Isili (SU)
PROCESSO CREATIVO
La danza nasce dall’ascolto del gesto artigiano e dalla sua risonanza nel corpo
- i corpi saranno ordito e trama, maschile e femminile/direzioni
- ogni filo della trama e dell’ordito darà vita attraverso il movimento al suono che si manifesta attraverso il contatto e le azioni
- ogni corpo sceglierà la “pelle/texture” da indossare/densità: cotone, lana, canapa, rame, etc.. Es. differenza tra cotone e lana: cambia completamente la dinamica del lavoro
Cotone: pesante, fresco, rigido, traspirabilità, maggiore resistenza meccanica, capacità di assorbimento
Lana: leggero, caldo, elastico (ha memoria), Termoregolazione, resistenza meccanica, capacità igroscopicaLa somma di ciò che accade andrà a creare “metaforicamente” il tappeto
- ripetizione in solo e in gruppo/scelta
- tipologia di tessuto: pibiones, piatta, etc.
- centro e limiti
- ogni corpo sceglie il suo disegno da percorrere e realizzare in differenti livelli
pavoncella, rombo, fiori, zigzag/Sardegna
presentosa, simboli apotropaici/Abruzzo
- l’errore o imperfezione rompe la monotonia
Cotone: pesante, fresco, rigido, traspirabilità, maggiore resistenza meccanica, capacità di assorbimento
Lana: leggero, caldo, elastico (ha memoria), Termoregolazione, resistenza meccanica, capacità igroscopicaLa somma di ciò che accade andrà a creare “metaforicamente” il tappeto
I tappeti della foto sono di Dolores Ghiani