"Gli uccelli nati in una gabbia pensano che volare sia una malattia"
Alejandro Jodorowsky
Le convenzioni sociali, a cui si sente di dover aderire, mortificano la libera espressione dell'individuo e lo costringono in spazi troppo piccoli e scomodi. Un altro tipo di gabbia può certamente essere il corpo stesso, che vincola l'anima alla dimensione della precarietà e della finitudine. Le gabbie possono inoltre essere anche squisitamente frutto della propria mente: stratificazioni di pensieri negativi che rendono impossibile un'esistenza serena. Queste, e molte altre riflessioni analoghe, hanno dato vita all'istallazione CAGE: un grido di frustrazione, una lotta estenuante per liberarsi da ogni tipo di prigionia.
Coreografia ed interpretazione | Claudia Gentili
Aiuto alla drammaturgia | Francesca La Cava
Musica originale | Dennis Bastioni
Costumista/scenografa | Daniela Grillo
Foto | Focus art
Produzione | Gruppo e-Motion con il contributo del Mic, della Regione Abruzzo e del Comune di L'Aquila