Il "Combattimento di Tancredi e Clorinda" è un madrigale di Claudio Monteverdi composto sul celebre episodio della Gerusalemme Liberata di Torquato Tasso.
La storia racconta del cavaliere cristiano Tancredi che, inconsapevolmente, uccide la guerriera saracena Clorinda e la battezza in punto di morte.
Il duello, che fonda la storia sull'inganno e sull'atrocità della guerra, suggerisce contemporaneamente pace consigliando di superare i conflitti, abbattere le barriere e proclamare l'eguaglianza.
Una storia di ieri che parla di "oggi": la storia di due popoli, due religioni, due lingue e due territori.
Concept e coreografia | Francesca La Cava
Interpreti | Stefania Bucci e Andrea Di Matteo
Musica | Claudio Monteverdi
Produzione | Gruppo e-motion con il contributo del MIC, Regione Abruzzo e Comune dell’Aquila
NOTE
Nel concept i due protagonisti indossano le maschere da scherma che, oltre a proteggere, nascondono il viso, gli occhi rivelatori di paure e determinazioni, e liberano il corpo.
La ricerca del movimento è stata elaborata a partire da gesti che rappresentano il “non ascolto”: le voci del madrigale non si sovrappongono mai così come le voci dei corpi che parlano in momenti diversi senza mai ascoltarsi.
La pelle e il tatto giocano un ruolo protagonista attraverso qualità differenti di movimento che respingono o accolgono l'altro.
La celebre musica viene "sporcata" da effetti sonori, suoni di guerra: sirene, spari e rumori metallici.